Via dei Matti, numero Zero

Posted by – 16 Novembre 2019

Dopo la dimostrazione di grande competenza toponomastica su “Torolongo” la nuova amministrazione comunale ha deciso di mettere mano a tutta la toponomastica di Coreno, istituendo una Commissione ad hoc.
Così, ad occhio, non ci pare una cosa così urgente e unificante: al contrario poteva benissimo aspettare anche per non apparire divisivi… Ma tant’è.
Ora, questa commissione è una specie di mantra delle amministrazioni dc che ogni tanto riemerge e poi di nuovo si inabissa nell’oceano delle cose non fatte. Una simile commissione infatti fu istituita dalla amministrazione guidata da Nino Gargano, terminò i suoi lavori in tempi abbastanza ragionevoli e consegnò una relazione conclusiva con le proposte organiche di modifica nelle mani del sindaco che pensò bene di seppellirla nei cassetti delle cose non fatte.
I lavori della commissione avevano seguito un filo tutto sommato logico e ragionevole: cancellare tutti i nomi attuali delle strade di Coreno (frutto evidente di una cultura da maestro elementare) e sostituirli con i nomi degli antichi casali di Coreno e dei personaggi locali che avevano fatto la storia del paese: una scelta storica e filologica rigorosa che non ammetteva eccezioni.
La proposta della commissione presieduta da Riccardo Ruggiero si può scaricare qui sotto.
Siamo sicuri che la nuova commissione sia in grado di sostenere una scelta così coraggiosa e non si lasci tentare da cedimenti familistici o suggestioni politiche o culturali di prossimità?
Dalle prime mosse tutt’altro che limpide e imparziali nascono molti dubbi che non ci faranno desistere dal vigilare attentamente sull’operato della commissione.
E, comunque, visto che si tratta di una iniziativa che quando sarà a regime influirà sulla vita quotidiana di tutti e provocherà non pochi disagi e aggravi, proponiamo fin d’ora di sottoporre al giudizio popolare i risultati (se mai ci saranno) della commissione. Intanto, buon lavoro.

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Ma allora, tutti possono fare il sindaco?

Posted by – 11 Novembre 2019

Sorelle d’Italia.

No, pare proprio di no!
“E’ stato posto un quesito in ordine al corretto uso della fascia tricolore.  In particolare, è stato rappresentato che un consigliere comunale, delegato alla cultura, ma non membro della giunta, dovrebbe utilizzare la fascia per partecipare ad iniziative popolari in altro Paese della Regione…”
Ebbene, “Allorquando il sindaco sia assente o impedito temporaneamente ai sensi dell’art. 53, c. 2, del T.U.O.E.L., spetta solo al vice sindaco fregiarsene.”
Cfr. https://dait.interno.gov.it/pareri/97062

Ma proprio tutti?

Il fratello d’Italia

Nessuno escluso!

Il cugino alla lontana.
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Da “Corenesi di fuori” a Corenesi fuori di…

Posted by – 10 Novembre 2019

Il vecchio prof. Costanzo continua a salire in cattedra (ma è quella sgangherata de La Serra) per dare voti voti e pagelle e attestati di sinistra ad allievi recalcitranti a riconoscergli il ruolo che si è autoattribuito.
Ci spiace dover assistere quasi in diretta al decadimento (non fisico o anagrafico che non è in discussione) delle analisi politiche del vecchio militante comunista che sono tracimate dalle vette marxiane o marxiste o almeno socialiste alle paludi del familismo e del nepotismo.
Come si fa a definire fallimentare la gestione decennale della giunta Corte? Oppure, di sinistra la gestione ecumenica della giunta Costanzo?
Ma dove vive Giuseppe Costanzo? Chi lo informa?
Già nel numero scorso dello stesso giornale di regime aveva riabilitato a sinistra l’ex sindaco e assessore Michele Lavalle… Oggi si cimenta con un compito ben più arduo: rovesciare la realtà definendo opportunisti dei ragazzi di sinistra in buona fede e di sinistra una amministrazione opportunista e maggioritariamente di destra.
Peccato.

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Perché non possiamo non dirci perplessi con la nuova amministrazione.

Posted by – 1 Novembre 2019

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Sursum corda

Posted by – 16 Settembre 2019


Il 14 settembre, quasi a conclusione del turbinio di feste che ha costellato nel bene e nel male l’estate corenese, si è svolta la festa del PD. Una festa in tono minore, quasi clandestina, nascosta tra gli alberi della villa comunale e imperniata per una sola giornata, anzi per un pomeriggio, su una festa per bambini e un convegno sull’ambiente.
Qualcuno ha ricordato ai dirigenti del PD di Coreno che il partito ha vinto le elezioni amministrative con una lista che ne è una emanazione diretta, guidata dal suo esponente più in vista?
E qualcun altro ha fatto presente ai dirigenti del partito che a livello nazionale il PD è tornato al governo, che salvo colpi di testa porterà a termine la legislatura con provvedimenti e leggi di importanza storica come la legge elettorale, i provvedimenti economici, gli interventi sull’immigrazione, l’elezione del presidente della Repubblica?
Un po’ di entusiasmo!!

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Una novità assoluta!

Posted by – 6 Settembre 2019

Finalmente, dopo 10 anni di eventi culturali banali e ripetivi, concorsi 
di poesia a tema (sic!), presentazioni di libri per modo di dire e di autori 
soidisant, che abbiamo ripetutamente ma, ahimè, inutilmente criticato, 
Coreno dEstate 2019 presenta un evento nuovo, mai visto prima! 
Niente più poeti della domenica, scrittori della porta accanto, critici e 
moderatori onnipresenti e dai ruoli interscambiabili.
Niente più libri autoprodotti non richiesti e non necessari, acquistati 
dall’Amministrazione con i fondi regionali (3900 euro quest’anno) e regalati 
a una popolazione di lettori incalliti…
Non era questo il segnale che aspettavamo dalla nuova amministrazione?
Ora è arrivato!

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Toponomastica double-face

Posted by – 1 Settembre 2019

E per non farci mancare niente, ecco una pagina del giornale della festa di Coreno Bene Comune che riporta tutti e due i modi di dire.
La saga continua…

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Sogno o son desto?

Posted by – 26 Agosto 2019

Una grande e sentita partecipazione ha caratterizzato la manifestazione organizzata dalla Lista Paese Nuovo “In ricordo di Peppino Coreno“: due ore di interventi da parte di studiosi e amici per ricordare la figura di un grande studioso, storico e animatore culturale che ha onorato la vita del nostro paese per tanti anni.
Significativa anche la partecipazione della amministrazione di Coreno con gli esponenti di maggior spicco che hanno portato il loro saluto alla manifestazione e quella del direttore del periodico La Serra di cui Peppino è stato co-fondatore.
Insomma, una dimostrazione di unità e di concordia di fronte alla commemorazione di una personalità che appartiene a tutti…

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Incongruenze

Posted by – 23 Agosto 2019

In questo strano paese
se ne fanno di scoperte
si scoprono le cose già scoperte
e si lasciano quelle da scoprire.

Sulla Serra n. 2 del 2000, un servizio fotografico e un articolo sui reperti archeologici di Coreno, riportati ab immemorabili anche sul sito coreno.it
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Chi ben comincia…

Posted by – 21 Agosto 2019

Dove si trova la località “Torolongo”?
Neanche Google Maps lo sa…
Noi conosciamo TORELONGO: dal toponimo tore = collinetta, monticello, come Torerisi, Tor(e) dei Galli, Tore Caprio, ecc. ecc.

A domani.

PS. L’amministrazione ha deciso di cambiare la toponomastica di Coreno?

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Chiedo scusa a Peppino Coreno

Posted by – 28 Luglio 2019

Si sono svolti ieri nell’indifferenza della popolazione, delle autorità e delle istituzioni politiche e culturali i funerali di Peppino Coreno, morto il giorno prima a 97 anni nella sua casa di Minturno, come in esilio.
Un uomo di grande spessore morale e umano ricordato fuggevolmente in chiesa in modo sbrigativo e superficiale dagli esponenti politici e religiosi presenti che hanno così dimostrato di non conoscere un grande concittadino.

Il primo sindaco democraticamente eletto di Coreno, Peppino Coreno, in corteo con il sottosegretario Giulio Andreotti in visita in paese nel 1948.
Peppino è visibilmente un passo indietro rispetto alla testa del corteo, guidato dai maggiorenti democristiani che di lì a poco lo estrometteranno con l’inganno dalla guida del paese.
In primo piano, accanto a Andreotti, sorridenti e beffardi, il nonno dell’attuale sindaco e il nonno del presidente della Proloco.

Per questo, per quello che può valere, ti chiedo scusa.

Scusa per non aver ricordato la tua breve stagione politica stroncata da un complotto miserevole di palazzo che ha segnato per sempre la vita politica e amministrativa del paese e si riverbera ancora oggi negli atteggiamenti di alcuni eredi di quei personaggi.
Scusa, ma non sono il sindaco.

Scusa per non aver ricordato il tuo lavoro di studio e di ricerca sulla storia di Coreno, sulle famiglie e i casali, sugli eventi piccoli e grandi che ne hanno segnato il percorso di crescita e di sviluppo.
Scusa, ma non sono l’addetto alla cultura.

Scusa per non aver ricordato la tua disponibilità a collaborare e a contribuire fattivamente a tutte le iniziative atte a animare la vita culturale di Coreno con i giornali, le associazioni e le persone interessate.
Scusa, ma non sono il direttore della Serra o il presidente della Proloco.

Scusa per non aver ricordato la mitezza e la bontà innate del tuo carattere che si manifestavano in un sorriso perenne, in una disponibilità infinita all’ascolto.
Scusa, ma non sono un poeta laureato.

Scusa per non aver ricordato la tua infinita pazienza e tolleranza nel sottostare alle assurde restrizioni di orari e disponibilità che ostacolavano le tue ricerche negli archivi parrocchiali.
Scusa, ma non sono il parroco di Coreno.

Ciao, Peppino.

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Tecnici sedicenti e tecnici veri

Posted by – 21 Luglio 2019

Mentre la nuova amministrazione sembra paralizzata nella scelta del tecnico comunale responsabile dell’Ufficio Cave, la Regione Lazio ha designato per la nomina a Componente della CRC (Commissione Regionale Consultiva per le attività estrattive) il giovane geometra e ingegnere di Coreno Michele Cristino (Decreto 10 luglio 2019 n. 9).
Un riconoscimento importante alla professionalità del giovane tecnico e alla rilevanza strategica del distretto del marmo di Coreno.

Buon Lavoro.

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Tutto si tiene

Posted by – 4 Luglio 2019

La locandina del Programma dell’estate corenese 2019.

Tutto si tiene.
La forma e il contenuto.
La grafica infantile e gli eventi in programma.
La vecchia e la nuova amministrazione.
I politici e i Masti di festa.
Lo sguardo rivolto al passato e la paura di rischiare.
L’assenza di una linea-guida e di una idea di cultura.
I delegati alla cultura di ieri e di oggi.
La corsa degli asini che non ci sono più e il Palio delle contrade che non ci sono mai state.
Le barzellette degli anziani e le feste degli emigranti.
Tutto si tiene. Proprio tutto.

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Una nuova dignità per il dialetto di Coreno

Posted by – 19 Settembre 2017

Il 17 settembre 2017, nella Sala Polifunzionale del Comune, in un contesto piuttosto allotrio come il Convegno “Omaggio a Tonino – A 5 anni dalla scomparsa di Antonio LIsi” organizzato dalla Pro-loco, è stato presentato il libro Il patrimonio etnolinguistico alimentare di Coreno Ausonio di Maria Chiara Viccarone. Si tratta della tesi di laurea in Dialettologia discussa nell’anno accademico 2016-2017 presso la facoltà di Lettere dell’Università di Roma “La Sapienza”, opportunamente stampata a cura della Pro-loco.
A parte le imprecisioni di improvvisati relatori (la fonetica non studia i “suoni” bensì i “foni”,
il corenese non è una lingua ma un (brutto) dialetto, ecc.), il merito maggiore di questo lavoro di ricerca e di sistematizzazione è stato quello di aver tentato per la prima volta una trascrizione fonetica della pronuncia corenese da cui far derivare la trascrizione in grafemi.
Apprezzabile anche l’autodenuncia del direttore della Serra che ha ammesso molte “trascuratezze” nella trascrizione in italiano di molte parole del dialetto corenese. Altrattanto ci aspettiamo dai responsabili comunali dei cartelli con le indicazione stradali e dei toponimi. Mentre siamo coscienti che non possiamo pretendere lo stesso rigore dai responsabili delle sagre e delle feste paesane…
Immutata resta l’importanza di questo lavoro con il quale in punta di piedi, senza clamore, Chiara Viccarone ha dato un nuovo, grande contributo a elevare il dialetto di Coreno a dignità di lingua.

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Di cosa parliamo quando parliamo di Perlato Coreno

Posted by – 22 Settembre 2013


Fonte: Achille Germanelli, imprenditore

Geologi, tecnici e imprenditori possono segnalare integrazioni o correzioni
scrivendo a: segnalazioni@corenese.itShare on Facebook

Senza parole

Posted by – 19 Settembre 2011

Istruttivo dialogo a distanza tra Borghezio in gonnella e Pilato in bermuda…

 

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“Persona non gradita”

Posted by – 20 Agosto 2011

Ieri sera, 19 agosto 2011, nella villa comunale, durante la presentazione di un libro (su cui -ahimè- torneremo) il Vice-sindaco, sig. Francesco Lavalle, si è avvicinato al sottoscritto e dopo avermi intimato di non registrare l’evento che stava per iniziare ha testualmente dichiarato che io ero “persona non gradita”. Testimoni, tra gli altri, Gaetano Ruggiero e Michele Lavalle.
Ora, è vero che da un po’ di tempo mi sento quasi in esilio: che con questa amministrazione mi sento quasi in un paese straniero: ma ora è una certezza.
Delle due, una: o il sig. Francesco Lavalle non sa quello che dice non trovando più conforto nel carisma calante della consorte “laureata”, o il Vice-sindaco, sig. Francesco Lavalle, parlava nell’esercizio delle sue funzioni.
In entrambi i casi dovrà rispondere di questa grave intimidazione nelle sedi opportune.
Personalmente, perché si è dimostrato uomo intollerante nei confronti delle critiche che questo blog ha rivolto alla moglie non come persona ma come giornalista o come relatrice in un pubblico convegno.
Politicamente, perché ha dimostrato che l’amministrazione di cui fa parte si sente padrona non solo del Comune, ma di tutto il paese, crede di poter disporre degli spazi pubblici come del cortile di casa propria, dove tutti i cittadini di Coreno sono ospiti: alcuni graditi, altri no.
Non è così. Share on Facebook