La “nostra” S. Margherita

Posted by – 20 luglio 2017

La figura di Margherita di Antiochia è stata rappresentata in molti modi. Tra i più significativi quello scelto da Annibale Carracci (1560-1609) per la Cappella Bombasi della Chiesa di S. Caterina de’ Funari.
Davanti a questo quadro il giovane Caravaggio, appena arrivato a Roma, “quasi ci moriva”, tanto da fargli dire: “Finalmente vedo un pittore”… In effetti nel quadro c’è un modo nuovo di rappresentare sia le figure che il paesaggio. Margherita è rappresentata come una ragazza giovane e bella, colta, con in testa una coroncina di perle. Ha il gomito appoggiato su un cippo con l’iscrizione “Sursum corda”. Con una mano tiene un libro e la palma del martirio, mentre con l’altra indica in alto l’incoronazione della Vergine rappresentata in una cimasa posizionata sopra il quadro. Con il piede schiaccia la testa del drago della leggenda. Il quadro sembra che sia l’adattamento di una tela dedicata a Santa Caterina di Alessandria, un’altra martire bella e coltissima che viene spesso citata insieme a Margherita.
La Santa matrona di Coreno invece sembra il frutto di una visione controriformistica, dimessa. La statua in gesso che viene portata in processione, di non eccelsa fattura, rappresenta una donna e non una ragazza, con tutti gli attributi ma non le perle da cui deriva il nome. La Santa sembra triste e rassegnata: non esprime l’orgoglio della sua bellezza e della testimonianza di fede a cui è chiamata dal tremendo martirio. Rispecchia, male, una visione religiosa conformista e bigotta, senza slancio, senza bellezza.
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La locandina che non c’era, adesso c’è. Le idee ancora no…

Posted by – 18 luglio 2017

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L’estate corenese che non c’è

Posted by – 17 luglio 2017

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Lo scandalo dell’arroganza

Posted by – 6 luglio 2017

E’ veramente scandaloso che una amministrazione nata all’insegna della trasparenza e del dialogo con i cittadini (vi ricordate le assemble pubbliche dei primi mesi di consiliatura?), metta in cantiere un’opera di forte impatto urbanistico ed estetico come la rotatoria in Piazza Umberto I senza consultare i cittadini, senza condividerne le finalità, senza discutere il progetto.
Un atto di grande arroganza che forse vuole coprire le divisioni emerse all’interno di una maggioranza finora granitica, ma che comincia a mostrare crepe sempre più profonde. Una sorta di grido “Qui comando io” che si annulla nel momento stesso in cui viene pronunciato…

En passant, vi informiamo sul risultato del sondaggio che abbiamo democraticamente effettuato nei giorni scorsi:
Votanti: 47
SI’ alla Rotatoria: 19
NO alla Rotatoria: 28

Un risultato che interessa tutti, tranne la “loro”, anzi “sua” amministrazione!

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Ut pictura poesis

Posted by – 17 giugno 2017

Due eventi paralleli, la bellissima (nonostante la sconcertante banalità della locandina) mostra “cronologica” di Eliseo Belmonte e la pubblicazione (sembra “al torchio”) della piccola, grande silloge di poesie di Tommaso Lisi, che si incontrano temporalmente e spazialmente nella comune sensibilità verso le piccole cose della vita di tutti i giorni, nel rigore linguistico e morale dei loro segni, nella capacità mai esaurita dell’arte e della poesia di parlare all’uomo.
Due grandi eventi uniti per rilanciare la cultura autentica di un paese intero. Buon compleaanno, “vecchio” Eliseo. Auguri, “giovane” Tommasino!

A questo indirizzo una piccola galleria “virtuale” delle opere di Eliseo Belmonte.
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Pietro Parente

Posted by – 15 giugno 2017

Pietro Parente (1921-1983), qui ripreso in una curiosa foto di scena del film di Nanni Loy, Café Express, interpretato dal suo amico Nino Manfredi, è stato per molti anno capo dell’Ufficio Postale di Coreno, poi tra i primi imprenditori del marmo. Cacciatore e pescatore di eccellenza, era un amante della bella vita, della buona tavola e del buon vino. E’ stato un esponente di spicco della classe dirigente politica di Coreno, prima nelle fila della DC, poi, dopo la diaspora degli anni ’70, come fondatore del PSDI a Coreno nel ruolo di oppositore della nuova DC.
Appassionato anche di fotografia, dovrebbe aver lasciato un imponenente archivio di immagini che la riservatezza della famiglia preserva da una più meritata diffusione.
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Non si può più dire che è un “bel vedere”

Posted by – 31 marzo 2017

Le vecchie amministrazioni di Coreno erano solite consultare i cittadini sulle opere pubbliche che mettevano in cantiere per condividere le scelte, confrontarsi sulle soluzioni adottate, acquisire consenso.
C’è stato addirittura un ex sindaco, ora promosso alla cura delle acque, che per realizzare il monumento ai caduti promulgò una sorta di referendum racandosi casa per casa per chiedere il parere dei cittadini.
Altri tempi. Oggi i lavori pubblici si eseguono quasi di nascosto, di notte, per mettere i cittadini di fronte al misfatto compiuto…

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Lo Statuto di Coreno del 1614

Posted by – 10 marzo 2017

Caput 77.
NON POSSI DA NESSUVO PONERSI FUOCO NELLA CAMPAGNA,SE NON DOPO LA FESTA DI S. MARGARITA DI A 20 LUGLiO.

Item, è stato stabilito, et ordinato, ut supra, che non sia lecito o nessuno di ponere, e far
ponere fuoco in qualsivoglia territorio di detta Terra se non sarrà passato il giorno di Santa Margarita.
[…]

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Dio e i poeti

Posted by – 7 marzo 2017

Arte poetica

Che il verso sia come una chiave
Che apre mille porte
Cade una foglia; qualcosa passa in volo;
Quanto guardano gli occhi sia creato,
E l’anima di chi ascolta resti a tremare.
Inventa nuovi mondi e cura la parola;
L’aggettivo, quando non dà vita, uccide.
Siamo nel ciclo dei nervi.
Il muscolo pende,
Come un ricordo, nei musei;
Ma non per questo abbiamo meno forza:
Il vero vigore
Risiede nella testa.
Perché cantate la rosa, o Poeti!
Fatela fiorire nella poesia;
Solo per noi
Vivono tutte le cose sotto il Sole,
Il poeta è un piccolo Dio.

Vicente Huidobro
(da Lo specchio d’acqua, 1916)

Il poeta e Dio
(o il poeta è Dio?)

A Dio, solo il poeta è somigliante.

Non si dice di Dio che è creatore
e del poeta che anche lui crea?

A fare l’uno dall’altro distante
c’è che il poeta muore.

Tommaso Lisi
Coreno Ausonio, 24/7/2016

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Altro che 100 giorni!

Posted by – 10 gennaio 2015

La “nuova” amministrazione si è insediata 3 anni, 2 mesi, 2 giorni fa

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Di cosa parliamo quando parliamo di Perlato Coreno

Posted by – 22 settembre 2013


Fonte: Achille Germanelli, imprenditore

Geologi, tecnici e imprenditori possono segnalare integrazioni o correzioni
scrivendo a: segnalazioni@corenese.it

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Senza parole

Posted by – 19 settembre 2011

Istruttivo dialogo a distanza tra Borghezio in gonnella e Pilato in bermuda…

 

 

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“Persona non gradita”

Posted by – 20 agosto 2011

Ieri sera, 19 agosto 2011, nella villa comunale, durante la presentazione di un libro (su cui -ahimè- torneremo) il Vice-sindaco, sig. Francesco Lavalle, si è avvicinato al sottoscritto e dopo avermi intimato di non registrare l’evento che stava per iniziare ha testualmente dichiarato che io ero “persona non gradita”. Testimoni, tra gli altri, Gaetano Ruggiero e Michele Lavalle.
Ora, è vero che da un po’ di tempo mi sento quasi in esilio: che con questa amministrazione mi sento quasi in un paese straniero: ma ora è una certezza.
Delle due, una: o il sig. Francesco Lavalle non sa quello che dice non trovando più conforto nel carisma calante della consorte “laureata”, o il Vice-sindaco, sig. Francesco Lavalle, parlava nell’esercizio delle sue funzioni.
In entrambi i casi dovrà rispondere di questa grave intimidazione nelle sedi opportune.
Personalmente, perché si è dimostrato uomo intollerante nei confronti delle critiche che questo blog ha rivolto alla moglie non come persona ma come giornalista o come relatrice in un pubblico convegno.
Politicamente, perché ha dimostrato che l’amministrazione di cui fa parte si sente padrona non solo del Comune, ma di tutto il paese, crede di poter disporre degli spazi pubblici come del cortile di casa propria, dove tutti i cittadini di Coreno sono ospiti: alcuni graditi, altri no.
Non è così.

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