“Quanta” poesia!

Posted by – 20 agosto 2015

Per la serie “Il resto lo intuiscono i poeti” (F. Holderlin)
una poesia “quantistica” del grande poeta americano Robert L. Frost (1874 – 1963)

La strada che non presi

Divergevano due strade in un bosco
ingiallito, e spiacente di non poterle fare
entrambe uno restando, a lungo mi fermai
una di esse finché potevo scrutando
là dove in mezzo agli arbusti svoltava.

Poi presi l’altra, così com’era,
che aveva forse i titoli migliori,
perché era erbosa e non portava segni;
benché, in fondo, il passar della gente
le avesse invero segnate più o meno lo stesso,

perché nessuna in quella mattina mostrava
sui fili d’erba l’impronta nera d’un passo.
Oh, quell’altra lasciavo a un altro giorno!
Pure, sapendo bene che strada porta a strada,
dubitavo se mai sarei tornato.

lo dovrò dire questo con un sospiro
in qualche posto fra molto molto tempo:
Divergevano due strade in un bosco, ed io…
io presi la meno battuta,
e di qui tutta la differenza è venuta.
(1916)
(Taduzione di Giovanni Giudici)

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Presbiopia: malattia infantile del comunismo (in salsa corenese)

Posted by – 18 agosto 2015

La vista dei sé-dicenti comunisti corenesi arriva molto lontano: in Grecia, in Spagna, in America Latina…
La buona vista si ferma a Roma: non arriva a Frosinone, a Cassino, a Coreno. Qui la vista si annebbia, i contorni sbiadiscono, i colori sfumano e fanno vedere di sinistra quello che di sinistra non è…
Abbruzzese è di sinistra? Pompeo è di sinistra? Di sinistra, Gargano? E Mimmo, anche Mimmo è di sinistra?

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Di lotta e di governo

Posted by – 17 agosto 2015

Prima serata (in sordina, per il maltempo) della Festa della Sinistra di Coreno, riscattata dalla lezione di politica amministrativa e di bilancio del sindaco-ombra nonché segretario-ombra della Sezione di Coreno Gianfranco Onairda.
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La vittoria della costanza

Posted by – 14 agosto 2015

Raimondo Garipoli, vincitore della XI edizione del torneo di Binacolo,
premiato da Eleonora Leo, vedova di Domenico Cardillo, recentemente scomparso,
alla cui memoria il torneo organizzato impeccabilmente da Antonio Di Siena era intitolato.

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Pronti, via!

Posted by – 11 agosto 2015

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Il Cartellone che era meglio se non c’era…

Posted by – 27 luglio 2015

Il primo cartellone in cui sono più importanti gli eventi
che non ci sono, che quelli inseriti in calendario…

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Rimettiamo il lenzuolo davanti al sole…

Posted by – 20 giugno 2015

… per non farlo arrivare alle Fratte!

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Autobiografia di un paese – La scuola

Posted by – 5 maggio 2015

Interpreti, i bambini: Domenico Corte, Gaetano Di Siena e Romeo Ruggiero
Voce fuori campo: Domenico Cardillo
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Autobiografia di un paese – I vecchi

Posted by – 26 aprile 2015

Interprete: Sandro Costanzo
Voce fuori campo: Sandro Costanzo
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Autobiografia di un paese – L’amore

Posted by – 20 aprile 2015

Interpreti: Mary Parente e Erasmo Di Bello
Voce fuori campo: Giuseppe Di Siena
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Autobiografia di un paese – Presentazione

Posted by – 14 aprile 2015

Voce fuori campo: Pino Parente
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Autobiografia di un paese – Prologo

Posted by – 5 aprile 2015

Una breve decrizione di Coreno
“interpretata” da Pasquale Coreno nel 1975
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Altro che 100 giorni!

Posted by – 10 gennaio 2015

La “nuova” amministrazione si è insediata 1 anno, 3 mesi, 4 giorni fa

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Di cosa parliamo quando parliamo di Perlato Coreno

Posted by – 22 settembre 2013


Fonte: Achille Germanelli, imprenditore

Geologi, tecnici e imprenditori possono segnalare integrazioni o correzioni
scrivendo a: segnalazioni@corenese.it

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Senza parole

Posted by – 19 settembre 2011

Istruttivo dialogo a distanza tra Borghezio in gonnella e Pilato in bermuda…

 

 

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“Persona non gradita”

Posted by – 20 agosto 2011

Ieri sera, 19 agosto 2011, nella villa comunale, durante la presentazione di un libro (su cui -ahimè- torneremo) il Vice-sindaco, sig. Francesco Lavalle, si è avvicinato al sottoscritto e dopo avermi intimato di non registrare l’evento che stava per iniziare ha testualmente dichiarato che io ero “persona non gradita”. Testimoni, tra gli altri, Gaetano Ruggiero e Michele Lavalle.
Ora, è vero che da un po’ di tempo mi sento quasi in esilio: che con questa amministrazione mi sento quasi in un paese straniero: ma ora è una certezza.
Delle due, una: o il sig. Francesco Lavalle non sa quello che dice non trovando più conforto nel carisma calante della consorte “laureata”, o il Vice-sindaco, sig. Francesco Lavalle, parlava nell’esercizio delle sue funzioni.
In entrambi i casi dovrà rispondere di questa grave intimidazione nelle sedi opportune.
Personalmente, perché si è dimostrato uomo intollerante nei confronti delle critiche che questo blog ha rivolto alla moglie non come persona ma come giornalista o come relatrice in un pubblico convegno.
Politicamente, perché ha dimostrato che l’amministrazione di cui fa parte si sente padrona non solo del Comune, ma di tutto il paese, crede di poter disporre degli spazi pubblici come del cortile di casa propria, dove tutti i cittadini di Coreno sono ospiti: alcuni graditi, altri no.
Non è così.

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