Dilettanti allo sbaraglio

Posted by – 1 Luglio 2019

Finalmente, dopo 40 anni di segnalazioni, denunce, ricorsi la nuova amministrazione di Coreno sembrava essere riuscita appena insediata a ottenere la restituzione di un importante reperto archeologico finora ricoverato nella proprietà di un privato cittadino di Coreno.
Si trattava di andarlo a recuperare con il consenso già acquisito del proprietario del terreno dove venne trovato e trasportarlo in un luogo sicuro, provvedendo alla pulizia e al restauro delle parti danneggiate dall’incuria e dal tempo.
Niente di più facile se il sindaco (sul quale incombe l’obbligo di non far rimpiangere l’efficienza del suo predecessore), il vicesindaco (che invece ha il compito più facile vista l’inconsistenza di chi lo ha preceduto), e il delegato alla cultura (il cui titolo roboante non impressiona più nessuno dopo che è stato impersonato da un esponente che era tutta tara), non avessero cominciato a cincischiare sul luogo dove posizionarlo, sul metodo migliore per spostarlo, sulla futura collocazione.
Risultato: rinvio sine die di un importante atto dovuto, incertezza sulle reali intenzioni delle parti di portare a termine lo scambio.
Un bel successo, non c’è che dire. Un bel modo di iniziare il nuovo corso della nuova amministrazione di Coreno.
Amen.

PS. Per evitare che epigrafisti dilettanti rovinino questa bellissima dedica d’amore di un uomo alla moglie morta, ecco la trascrizione precisa in latino e in italiano dell’iscrizione:

DOM (DOMINO OPTIMO MAXIMO)AL DIO BUONO E GRANDE
FACETAE UXORIALLA CASTA MOGLIE
DULCISSIMAEDOLCISSIMA
SUCCESSUSSUCCESSUS
BENE MAERENTIPIANGENDO MOLTO
FECITFECE

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