Luigi De Siena

Luigi De Siena (1907-1977) è stato uno degli ultimi grandi proprietari di Coreno.
Adottato da uno zio possidente, sommò le sue eredità a quelle della famiglia di origine, dando vita a una vera e propria dinastia di proprietari terrieri che influenzò non poco la vita sociale e politica di Coreno.
Fu anche uno dei pochi a vivere di rendita e quando non bastava cominciò a vendere pezzo dopo pezzo i molti terreni edificabili che possedeva.
E la rendita certo non poteva bastare a un uomo di mondo che frequentava la buona società napoletana sentendosi a pieno titolo uno di loro.
Di lui si ricorda negli ultimi anni caratterizzati dal declino fisico e economico, la presenza costante in piazza, con le spalle appoggiate al campanile,
crocevia strategico del potere spirituale e temporale, da cui ci si poteva avvicinare o allontanare ma che non si poteva evitare.
Gli anni del declino furono scanditi dalla perdita degli ultimi terreni rimasti: non più venduti ai nuovi ricchi che volevano la casa in piazza, ma espropriati dalle amministrazioni comunali non più amiche.
La perdita più’ dolorosa fu l’ultima: il terreno davanti casa, espropriato per ricavarci un campo di calcio (oltretutto non regolamentare) e poi riciclato in un parco giochi.
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