La festa democratica tutte le feste si porta via

Il Giornalino

Un giornalino in bianco e nero. Una scelta grafica o mancanza di fondi?
Un falso problema perché il giornalino è scritto anche in bianco e nero. Tutto bene quello che ha fatto Gargano, tutto male quello che (non) sta facendo Corte&Co.
Brillano per la loro assenza le firme di Simone Costanzo e di Pasquale Di Massa: compensate da ben 2 articoli di Nino Gargano.
Siamo di fronte al classico “eterno ritorno”?

 

I cartelloni

Dai i cartelloni declinati al futuro della lista “per un paese nuovo” (faremo, costruiremo decideremo…) siamo passati a questi di “Tutti insieme per Coreno” che invece sono declinati al passato: abbiamo fatto, abbiamo detto, abbiamo deciso, ecc.

La politica corenese quando comincera a essere declinata al presente: facciamo, stiamo facendo, adesso cominciamo?

 

Lo spazio politico

Grande sfilata del PD provinciale sul palco della festa. C’erano consiglieri provinciali e regionali, sindaci, europarlamentari, ex qualcosa. Gli stessi che non solo hanno perso tutte le elezioni, ma hanno squassato il partito dividendosi in fazioni politiche (bersaniani, mariniani, franceschiniani), personali, di territorio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Il prossimo congresso provinciale saprà adottare la regola “Squadra che perde si cambia”?

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