PD di Coreno. Una festa in amicizia?

2 giornali. 2 testate. 2 redazioni per non dire nulla se non raccontare anche visivamente le grandi divisioni che caratterizzano la ex DC di Coreno, mai realmente trasfigurata nel nuovo partito.
Da una parte quel che resta della lista civica TUTTI INSIEME PER CORENO radunato attorno a Mario Parente e al suo principale sponsor.
Dall’altra parte, la maggioranza emersa dal congresso del PARTITO DEMOCRATICO (CRISTIANO) che, in attesa della resa dei conti finale, preferisce lasciare le cose come stanno anche se sono cambiati i rapporti di forza.
Da qui alle elezioni amministrative del 2014 ci sono le incognite delle province da eleminare, delle elezioni regionali, delle probabili elezioni anticipate.Chi vivrà (politicamente) vedrà…
Grande passerella di ospiti d’onore: sempre gli stessi in realtà, a parte il sen. Zanda.
Una dimostrazione di forza, di legami ancora saldi con i referenti provinciali e regionali, equamente divisi.Più concreti gli interventi dei consiglieri comunali che si sono lasciati trascinare dalle invitanti polemiche del sindaco e hanno risposto punto per punto ai suoi provocatori inviti.
Non era meglio introdurre nuovi temi, nuovi spunti di riflessione?
Perché lasciare sempre il pallino in mano al sindaco?
Pochi cartelloni, alcuni già esposti l’anno scorso, gli stessi triti argomenti di sempre: le opere iniziate da Gargano e portate a termine male da Michele, il campo sportivo in erbetta o in terra battuta, e via polemizzando.
Nessuna nuova proposta, nessuna nuova idea, nessun nuovo progetto.
Non si perdono anche così le elezioni?
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