Premiopoli

La popolazione di Coreno è in preda al panico. Non c’è evento pubblico, privato o personale che non culmini con la consegna di una targa (o, se donna, di un mazzo di fiori) da parte della amministrazione comunale.
Sindaco, assessori, consiglieri e collaboratori sono sempre a caccia di eventi da premiare: nascite, battesimi, matrimoni, fidanzamenti, primi corteggiamenti, semplici invaghimenti possono da un momento all’altro essere suggellati da una cerimonia ufficiale.
La gente di Coreno ormai vive nel terrore continuo di essere scoperta: nessuno più fischietta mentre si fa la barba o canticchia sotto la doccia nella paura di essere scoperto e immediatamente omaggiato di una targa o di un mazzo di fiori.
L’unica consolazione è data dalla considerazione che in fondo gli elettori di ‘Per un paese nuovo’ sono stati solo 546 e non tutti sono conosciuti. Quindi non potranno essere premiati.

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