E’ ora di cambiare verso

La poesia, la letteratura, la cultura non è fiore all’occhiello, esibizione, vanteria: è ricerca e fallimento, ripresa e abbandono, dubbio e certezza, accumulo e scavo.

Non si scrive a comando, a soggetto, a tema: la scrittura è libertà e obbligo, regola e sregolatezza, ordine e disordine.

E, soprattutto, non si scrive per avere riconoscimenti, premi e prebende.
Si scrive per urgenza, per necessità, o, come diceva Elio Vittorini, “perché credo in ‘una’ verità da dire”.

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